Strage Di Castel Volturno

(I PDF degli atti processuali collegati si trovano alla fine dell'articolo)

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La strage di Castel Volturno (anche chiamata strage di San Gennaro) è stata un fatto di sangue ad opera della Camorra e più precisamente della fazione del Clan dei Casalesi, facente riferimento al boss stragista Giuseppe Setola.

La sera di giovedì 18 settembre, 2008, durante due blitz distinti avvenuti a mezz’ora di distanza l’uno dall’altro, un commando dei Casalesi faceva fuoco contro il pregiudicato Antonio Caliento (gestore di una sala giochi a Castel Volturno), uccidendolo. Ma nei blitz veniva attinta dai proiettili anche la sartoria “Ob Ob Exotic Fashion” di Ischitella, sempre a Castel Volturno, dove sostavano un gruppo di immigrati africani.

Il risultato del gesto scellerato dei camorristi sarà, oltre alla morte di Caliento, l’uccisione di sei immigrati africani: Kwame Antwi Julius Francis, Affun Yeboa Eric e Christopher Adams del Ghana, El Hadji Ababa e Samuel Kwako del Togo e Jeemes Alex della Liberia, tutti con meno di trent’anni.

Giuseppe Setola
Giuseppe Setola, boss dei Casalesi

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